I SENZA FRONTIERE – L’ANCI CURERÀ LA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ DEI COMUNI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO

A partire da quest’anno sarà l’ANCI a raccogliere ed inviare al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale – MAECI – i dati dei Comuni utili alla rilevazione delle attività di cooperazione internazionale allo sviluppo.
In tal senso è stata trasmessa una Lettera del segretario generale Veronica Nicotra a tutti i Sindaci per procedere alla rilevazione, da far compilare agli Uffici e trasmettere a AREASICUREZZA@PEC.ANCI.IT entro il 25 gennaio 2019.
Gli Uffici dell’ANCI restano a disposizione, insieme agli uffici della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, come indicati nella Guida alla notifica, per ogni chiarimento all’indirizzo info.internazionali@anci.it
File Excel contenente il modello di rilevazione statistica (Allegato 1, foglio “Dati 2018”), da compilare secondo le istruzioni riportate nella Guida alla notifica.
Guida alla notifica (Allegato 2) per la compilazione del file Excel
Scheda descrittiva (Allegato 3) ai fini della raccolta dei contributi per l’elaborazione della Relazione annuale.
La raccolta di questi dati serve per la notifica annuale sulle attività di cooperazione allo sviluppo finanziate con fondi pubblici nel 2018 al Comitato per l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo della Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico-OCSE/DAC. Il DAC è il luogo di confronto, elaborazione e coordinamento delle attività internazionali di supporto allo sviluppo economico e sociale sostenibile, in particolare nei Paesi in via di sviluppo.
La rilevazione riguarda anche i fondi propri dei Comuni, utilizzati per l’assistenza ai rifugiati e richiedenti asilo nei primi 12 mesi di permanenza in Italia, (non i finanziamenti del Ministero dell’Interno), così come altre attività in Italia quali la informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della cooperazione allo sviluppo, e che comprende anche i costi di funzionamento e di personale della struttura comunale impegnata nelle attività di cooperazione internazionale allo sviluppo.
Attraverso la raccolta dei dati dei diversi Paesi, il DAC monitora l’effetto delle strategie condivise e lo specifico contributo dell’Italia e degli altri Paesi al riequilibrio dello sviluppo anche al fine del raggiungimento dell’impegno assunto nell’Assemblea dell’ONU del 2000 sugli Obiettivi del Millennio e rinnovato nel 2015 con l’adozione dell’Agenda 2030 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, di arrivare nel 2030 a dedicare lo 0,7% del PIL al finanziamento dello sviluppo nei Paesi identificati dal DAC stesso come destinatari. Il DAC pubblica a sua volta un report annuale sull’impegno e le politiche dei Paesi membri e può rivolgere loro raccomandazioni.”

Lettera_SegretarioGenerale

Allegato 1_Modello Rilevazione Dati APS

Allegato 3_Scheda descrittiva Comuni 2018

Allegato_2_Guida_la_Notifica

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